Benefici per chi dona - PERCORSI

Vai ai contenuti

Menu principale:

Benefici per chi dona

SOSTIENICI

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER CHI CONTRIBUISCE CON UNA EROGAZIONE LIBERALE

Per le persone fisiche

Le persone fisiche che effettuano elargizioni liberali in denaro, possono a loro discrezione in alternativa:

- detrarre dall'imposta (Modello UNICO o Modello 730) il 19% della liberalità erogate fino ad un massimo di € 2.065,83.= (art. 15, comma 1, lett. i-bis, TUIR D.P.R. N. 917/1986);
- dedurre le liberalità dal reddito complessivo dichiarato nel limite del 10% del reddito stesso e comunque nella misura massima di € 70.000.= annui e fino al minore dei due limiti (C.M. 19/08/2005, N. 39 ha chiarito l'ambito di applicazione dell'art. 14, commi da 1 a 6, D.L. 35/2005, conv. con modif. con L. 80/2005 c.d. "decreto competitività").

Per le società di capitale e altri soggetti IRES Le società di capitale e gli altri soggetti IRES che effettuano donazioni in denaro possono a loro discrezione in alternativa:

- dedurre dal reddito di impresa dichiarato le liberalità fino ad un massimo del 2% del reddito stesso o comunque fino a € 2.065,83.=, anche qualora tale importo fosse superiore al 2% del reddito (art. 100, comma 2, lett. h, TUIR D.P.R. N. 917/1986);

- dedurre le liberalità dal reddito complessivo dichiarato nel limite del 10% del reddito stesso e comunque nella misura massima di € 70.000.= annui e fino al minore dei due limiti (C.M. 19/08/2005, N. 39 ha chiarito l'ambito di applicazione dell'art. 14, commi da 1 a 6, D.L. 35/2005, conv. con modif. con L. 80/2005 c.d. "decreto competitività").

Si specifica che tale deduzione non è cumulabile con altra deduzione o detrazione fiscale.              

Per le società in nome collettivo e le società in accomandita semplice (S.n.c. e S.a.s.) che effettuano donazioni in denaro, possono a loro discrezione in alternativa:

- dedurre dal reddito di impresa dichiarato le liberalità fino ad un massimo del 2% del reddito stesso o comunque fino a € 2.065,83.=, anche qualora tale importo fosse superiore al 2% del reddito (art. 100, comma 2, lett. h, TUIR D.P.R. N. 917/1986);

- dedurre le liberalità dal reddito complessivo dichiarato nel limite del 10% del reddito stesso e comunque nella misura massima di € 70.000.= annui e fino al minore dei due limiti (C.M. 19/08/2005, N. 39 ha chiarito l'ambito di applicazione dell'art. 14, commi da 1 a 6, D.L. 35/2005, conv. con modif. con L. 80/2005 c.d. "decreto competitività").

Si specifica che tale deduzione non è cumulabile con altra deduzione o detrazione fiscale. Per usufruire delle agevolazioni suddette la ricevuta del versamento effettuato tramite banca o posta dovrà essere conservata fino alla decadenza dei termini per l'accertamento della dichiarazione.

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu